Estate 2015, gli eventi

VILLA PENNISI LA COSTRUZIONE Scena Acustica 15di Paola Pariset

Villa Pennisi in Musica (e non solo), ad Acireale

Torna ad Acireale il Festival ‘Villa Pennisi in Musica’ (1-13 agosto), musica senza frontiere di stili, spazi, tempi, un curioso ma efficiente incontro di musica, architettura-design ed ecosostenibilità. Accanto ai concerti, ai quartetti e quintetti – ed ospiti speciali saranno Michele Campanella, Javier Girotto ed Ezio Bosso – basilare è l’ambito sperimentale architettonico: gli allievi sono chiamati a costruire un palcoscenico, con le giuste pendenze, con l’apparato luci e l’adeguata diffusione del suono. Anzi quest’anno costruiranno con ReS-Resonant String Schell una Scena Acustica speciale, che diffonde all’aperto senza dispersioni la musica da camera. Lo sponsor di tutto è LEGO, un nome che non abbisogna di presentazioni. Sono compresi i Workshop di architettura ed i Corsi di perfezionamento musicali. Fra i concerti, quello del 7 agosto al Teatro Bellini alle 19, dedicato a Francesco Pennisi.

 A Jesi ‘Pergolesi Spontini Festival’ e 48° Stagione lirica

Ecco il 15° ‘Pergolesi Spontini Festival’ (4-20 settembre), promosso dall’omonima Fondazione e molti sponsor specie le Banche marchigiane, a Jesi e zone limitrofe, dedicato al musicologo Francesco Degrada (col concerto inaugurale) e a Valeria Moriconi a 10 anni dalla morte. Ascolteremo i Canti della tradizione della Macina con l’Orchestra Giovanile delle Marche, le Ultime lettere di Spontini (un’idea di S.Sbarbati, come il successivo “Stabat Mater Stabat Pater”), “Tastiera napoletana” con Andrea Coen al cembalo, “Passione live” da Viviani a P.Daniele con Bennato. Poi, rivisitazioni pergolesiane in “Commedia ridicolosa” di A.Paliotti, soprattutto una ‘prima’ in tempi moderni dell’aria “Cari figli alme innocenti” di Spontini, da parte dei Virtuosi Italiani diretti da Alberto Martini, e altro ancora. Da ottobre, la 48° stagione lirica (Iesi-Ancona) in omaggio al grande tenore Mario Del Monaco.

‘Fiori dell’Olimpo’ al Teatro Olimpico di Vicenza

L’attrice siciliana Emma Dante, dirigendo la stagione musical-teatrale 2015 del Teatro Olimpico di Vicenza, ‘I fiori dell’Olimpo’ (18 settembre-30 ottobre), ha voluto unire la classicità agli aspetti più estremi della modernità. I sette spettacoli previsti nella cinquecentesca architettura del Palladio, grazie al Comune, alla Fondazione Teatro di Vicenza e molti sponsor, il 18 settembre vedranno l’inaugurale creazione della catalana Angelica Liddel in “La prima lettera di S.Paolo ai Crinzi, cantata BWV 4 di Bach. Oh Charles!”. Indi un’opera del greco Dimitris Papaioannou sulla realtà politica del paese, le “Eumenidi” di Eschilo viste da Vincenzo Pirrotta, “Euridice e Orfeo” con Valeria Parrella sul tema del lutto e della sua rielaborazione. Il 30 ottobre “Palamede, eroe cancellato”, un racconto per frammenti di Alessandro Baricco, chiuderà la rassegna.

“Pompei e l’Europa 1748-1943”

La mostra, aperta fino al 2 novembre, in parte nell’Archeologico di Napoli, in parte nell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, è promossa dalla Soprintendenza Speciale di Pompei, Ercolano, Stabia e dal Musée des Beaux-Arts de Paris, curata da un’équipe di studiosi italiani. Dei calchi in gesso dei corpi bruciati dalla lava del Vesuvio nel 79 d.C, realizzati dal geniale Giuseppe Fiorelli nell’800, un’ampia selezione è esposta a Pompei: città di cui all’Archeologico di Napoli sono esposti stupendi reperti originali, argenti della Casa del Menandro, affreschi staccati: tutt’uno con la moda ‘pompeiana’, il quadro di Hackert “Goethe contempla le rovine di Pompei”, mobili disegnati da Schinkel, “L’ultimo giorno di Pompei” di Karl Pavlovic Brjullov (1827) e l’erotismo irresistibile della “Fanciulla nuda in un labarum pompeiano” di Paul Delaroche.

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